J'attends, j'attends (et je ne me souviens plus qui tu es)

domenica 6 febbraio 2011


Non ho dimenticato la mia prossima partenza per Parigi, non ho lasciato vuoto il tokonoma perchè andrò via. Lo riempio con quello che per me può significare il mese di febbraio...
Nell'attesa di ogni cosa che ha il sapore dell'amore c'è godimento: ci si perde nei pensieri alla rinfusa mentre si guarda attraverso la finestra, mentre si è seduti in poltrona, mentre come echi le note vengono fuori dal grammofono. In questo spazio senza tempo (il tempo è così dilatato da estinguersi) non è chiaro più cosa è il tè (chi sei tu). E non si sa dove si sta, perchè nell'attesa si è altrove.
Tutto è al di là delle parole, come in una sinfonia.




La stanza partecipa al contest di Nina



[Il tokonoma è un piccolo spazio delle case del tè giapponesi dove vengono mostrati elementi artistici particolarmente evocativi di stati d'animo o vissuti. Generalmente si pone nel tokonoma una composizione floreale, una poesia, un dipinto. Ogni mese, nella stanza, il tokonoma/camino si riempie di un disegno di Nina]

5 commenti:

nina ha detto...

Dolce e sospeso, tutto, come dev'essere.

Grazie.
Nina

Francesca ha detto...

grazie a te Nina, che mi tieni compagnia

SiLviA ha detto...

mi piace moltissimo questa cartoNina e anche la musica di Ludovico Einaudi, post bellissimo, sembra quasi scritto per me! Buona settimana!
S.

Francesca ha detto...

Buongiorno Silvia, buonissima settimana anche a te!
p.s. sono contenta che sia stato scritto per te!

Francesca ha detto...

http://sinfonina.blogspot.com/2011/04/laliseo-lamore-svelato-e-i-vincitori.html
con un bacio e un grazie.

nina

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